OpenAI Dots: cos'è, c'è in Italia? Il confronto con Muse

OpenClaw Team

OpenAI Dots è il nome dei nuovi agenti AI personali di ChatGPT, quelli che non si spengono mai. OpenAI li ha presentati il 29 settembre 2026 al DevDay di San Francisco, come primo annuncio del keynote. Ogni Dot usa GPT-6 Astra, lavora su un computer tutto suo nel cloud, si collega a oltre 4.000 app e va avanti anche dopo che hai chiuso ChatGPT: quando serve una tua decisione, è lui a scriverti.

Dots è il terzo grande agente personale arrivato in sette settimane. xAI ha aperto le danze con Grok Bot l'11 agosto, Meta ha risposto con Muse l'8 settembre e adesso tocca a OpenAI. Inseguono tutti la stessa idea: l'agente sempre acceso che il progetto open source OpenClaw ha reso popolare all'inizio di quest'anno. A febbraio OpenAI ne ha perfino assunto il creatore.

Chi legge dall'Italia, però, vuole sapere prima di tutto una cosa: si può usare? Dipende dall'abbonamento. Con ChatGPT Pro no, almeno per ora: al lancio OpenAI ha lasciato fuori gli abbonati Pro dello Spazio economico europeo, del Regno Unito e della Svizzera. Con le licenze Business Premium di ChatGPT Business, invece, sì: sono attive in tutti i Paesi in cui è offerto ChatGPT, Italia compresa.

In questa guida trovi cosa sa fare OpenAI Dots, quanto costa, chi può usarlo da noi e dove mostra i suoi limiti. Poi il confronto punto per punto con Muse, Grok Bot e OpenClaw.

In breve

  • OpenAI Dots usa GPT-6 Astra, dà a ogni agente un computer nel cloud e si collega a oltre 4.000 app. Gli parli da ChatGPT (per iscritto o a voce), da Slack o da Microsoft Teams; SMS e telefonate arriveranno più avanti. Il primo Dot è incluso in ChatGPT Pro (da 100 dollari al mese) e in Business Premium (125 dollari al mese per utente).
  • In Italia oggi la strada confermata è Business Premium. Gli abbonati Pro dell'Unione europea, del Regno Unito e della Svizzera restano esclusi, e OpenAI non ha indicato una data.
  • Meta Muse si usa gratis (con piani da 20 e 100 dollari), ma solo negli Stati Uniti e in Canada. Grok Bot è incluso negli abbonamenti SuperGrok e Cursor, e tutti i tuoi bot condividono lo stesso computer nel cloud.
  • Tutti e tre sono chiusi e legati al modello di chi li produce. OpenClaw è open source, funziona con GPT, Claude, Gemini o modelli locali e gira ovunque, anche in Italia.
  • Vuoi OpenClaw senza gestire un server? Su open-claw.org hai un OpenClaw privato nel cloud, con crediti per GPT-6 Astra, Claude Opus 5 e Gemini inclusi, da 39,90 dollari al mese.
OpenAI Dots, Muse, Grok Bot e OpenClaw a confronto (in inglese)

OpenAI Dots, Muse, Grok Bot e OpenClaw a colpo d'occhio

OpenAI Dots Meta Muse Grok Bot (xAI) OpenClaw
Lancio 29 settembre 2026 8 settembre 2026 11 agosto 2026 Novembre 2025 (come Clawdbot)
Modello Solo GPT-6 Astra Solo Muse Spark Modelli Grok di xAI, senza scelta A scelta: GPT, Claude, Gemini, DeepSeek, modelli locali e altri
Dove gira Un computer dedicato nel cloud di OpenAI Una VM privata nel cloud di Meta Un unico computer nel cloud, condiviso da tutti i tuoi bot Il tuo computer, un tuo server o un hosting gestito
Da dove lo usi ChatGPT (testo e voce), Slack, Teams; SMS e telefonate in arrivo App Muse, muse.ai, app per Mac, WhatsApp App Grok Bot per computer e smartphone WhatsApp, Telegram, Slack, Discord, Signal e oltre 20 altre app
App e strumenti Oltre 4.000 app e plugin di ChatGPT Connettori approvati da Meta Accede ai siti come una persona e impara guardandoti Skill e plugin che installi o scrivi tu
Prezzo per iniziare ChatGPT Pro (da 100 $/mese) o Business Premium (125 $/utente al mese) Gratis; piani da 20 e 100 $ Incluso nei piani SuperGrok e Cursor (da 20 $/mese) Software gratuito; in hosting da 39,90 $/mese con 40 $ di crediti API
In Italia Sì con Business Premium; con Pro, non ancora No, solo Stati Uniti e Canada Nessun blocco annunciato: segue SuperGrok e Cursor Sì
Open source No No No Sì (MIT)

Cos'è OpenAI Dots?

Un Dot è un agente personale che porta avanti i tuoi obiettivi in background. L'idea di OpenAI è che tu possa delegargli il lavoro come faresti con un braccio destro molto in gamba: spieghi cosa vuoi ottenere e il Dot ci lavora a qualsiasi ora del giorno. Sul palco Sam Altman l'ha definito "an AI helper that always has your back", un aiutante che ti copre sempre le spalle.

Sam Altman presenta OpenAI Dots al DevDay 2026, accanto a uno smartphone in cui un Dot di nome Alfred riassume Slack ed email Dots sul palco del DevDay 2026. Il Dot della demo, "Alfred", ha già letto Slack e la posta e segnala tre cose da guardare. (Immagine: diretta del DevDay di OpenAI)

Il Sole 24 Ore riprende un esempio mostrato al DevDay: un Dot che si accorge di una fattura dimenticata, la prepara e aspetta il tuo via libera per inviarla. In altre parole, ChatGPT smette di aspettare le tue domande e comincia a seguire un lavoro nel tempo, come farebbe un collega.

Ecco cosa sa fare un Dot oggi:

  • Lavora su un computer tutto suo. Ogni Dot ha un computer e un browser nel cloud, che puoi aprire quando vuoi per vedere cosa sta facendo. Se gli dai il permesso, può lavorare anche sul tuo portatile.
  • Usa le tue app. Ha accesso a tutto quello che hai già collegato a ChatGPT: secondo OpenAI più di 4.000 app, tra cui Gmail, Google Calendar, Slack, GitHub e Notion.
  • Va avanti anche quando te ne vai. Continua a lavorare con la finestra di ChatGPT chiusa, ti manda aggiornamenti e ti cerca solo quando c'è qualcosa da controllare.
  • Impara come lavori. Capisce per cosa vale la pena interromperti e quali decisioni sei disposto a lasciare a lui.
  • Ti segue da un canale all'altro. Puoi scrivergli o parlargli da ChatGPT su computer, web e smartphone, oppure raggiungerlo in Slack e Microsoft Teams, senza perdere il filo. SMS e telefonate sono i prossimi canali annunciati.

Manca invece l'app che in Italia usano quasi tutti: WhatsApp non è tra i canali di Dots, né tra quelli già annunciati. Il Dot vive dentro ChatGPT e negli strumenti da ufficio.

La slide del DevDay che annuncia oltre 4.000 app disponibili per i Dot tramite ChatGPT, accanto a un telefono con i plugin di ChatGPT come Gmail e Google Calendar I Dot usano gli stessi plugin che colleghi a ChatGPT. (Immagine: diretta del DevDay di OpenAI)

Configurarlo è questione di pochi passaggi: apri il tuo Dot dall'app di ChatGPT per computer o da un browser desktop, gli dai un nome, colleghi le app e lui si mette al lavoro. Da lì in poi puoi continuare a parlargli dall'app di ChatGPT sul telefono.

Il Dot ti scrive, e aspetta il tuo sì

Il momento più "umano" della demo? Todd, un Dot che scrive al suo utente per organizzare la cena. Si è accorto che l'impegno "Launch Prep" sarebbe andato avanti oltre l'ora di cena, ha trovato due opzioni di consegna a domicilio con il totale del carrello già calcolato (messicano per circa 29 dollari, thailandese per 41,33) e si è fermato lì. La risposta dell'utente, in sostanza: vada per il messicano, ma non ordinare ancora. E Todd non ha ordinato.

Demo animata: un Dot di nome Todd propone via messaggio due opzioni per la cena con il totale del carrello, poi aspetta quando l'utente gli dice di non ordinare ancora La demo dei messaggi di OpenAI. SMS e telefonate sono stati annunciati, ma non sono ancora disponibili per tutti. (Immagine: OpenAI)

Quella scena mostra bene come OpenAI ha impostato i controlli. Ecco cosa c'è di serie:

  • Regole integrate stabiliscono quando un Dot può agire da solo e quando deve chiedere.
  • Regole personalizzate ti permettono di consentire, bloccare o sottoporre ad approvazione azioni specifiche.
  • La revisione automatica controlla ogni passaggio che potrebbe toccare i tuoi account o condividere informazioni.
  • La ricerca proattiva è in sola lettura. Quando il Dot si muove di sua iniziativa può leggere i dati collegati, ma non può inviare messaggi, modificare contenuti o usare un browser.
  • Le azioni delicate restano in mano tua. Per cambiare una password il Dot passa sempre la palla a te, e può usare le password salvate senza che il modello le veda mai.

OpenAI ammette senza giri di parole che i Dot possono ancora sbagliare e consiglia di ricontrollare qualsiasi lavoro con conseguenze importanti. Non solo: ha tenuto nel cassetto GPT-6.1 Astra, la versione successiva del modello, perché non rispetta ancora gli standard dell'azienda su un punto preciso, cioè restare dentro i limiti del compito e delle autorizzazioni ricevute.

Prezzi e disponibilità di OpenAI Dots

Cosa prevede
Chi può usarlo Abbonati ChatGPT Pro e Business Premium, con una distribuzione graduale partita il 29 settembre; Enterprise, Edu e Healthcare in beta, da attivare a cura dell'amministratore
Prezzo Il primo Dot è incluso nel piano. ChatGPT Pro parte da 100 dollari al mese (i livelli sono da 100, 200 e 500 dollari); una licenza Business Premium costa 125 dollari al mese, 100 con fatturazione annuale
Consumi Le conversazioni con il Dot non rientrano nei limiti di utilizzo di ChatGPT, e nel primo mese i limiti sono più alti. I lavori che il Dot avvia in Codex o in ChatGPT Work contano come al solito
Più Dot Arriveranno più avanti con un canone mensile fisso, insieme alla possibilità di rendere un Dot più veloce o di affidargli più lavoro al mese. Prezzi non ancora annunciati
Dove Solo nei "mercati idonei". Al lancio sono esclusi gli abbonati Pro dello Spazio economico europeo, del Regno Unito e della Svizzera; i minori di 18 anni non possono usarlo

OpenAI Dots è disponibile in Italia?

Sì, ma non per tutti. Tutto dipende dal piano che paghi:

  • ChatGPT Pro: non ancora. Al lancio OpenAI ha escluso gli abbonati Pro dello Spazio economico europeo (i 27 Paesi dell'Unione più Norvegia, Islanda e Liechtenstein), del Regno Unito e della Svizzera. Non c'è una data per l'arrivo di Dots su Pro in Europa. Se paghi Pro dall'Italia, il Dot al momento non lo vedi.
  • Business Premium: sì. Le licenze Business Premium sono attive in tutti i Paesi in cui è offerto ChatGPT, Unione europea compresa. Oggi è l'unica strada confermata per usare Dots in Italia: 125 dollari al mese per utente, 100 con fatturazione annuale.
  • Enterprise, Edu e Healthcare: decide l'amministratore. Su questi piani Dots è una beta disattivata di default: se la tua azienda o la tua università usa uno di questi piani, chiedi all'IT se può attivarla.
  • Minorenni: no. Dots è riservato ai maggiorenni.

Anche con il piano giusto, la distribuzione è graduale: possono passare alcuni giorni prima che Dots compaia nel tuo account.

Il risultato è un po' paradossale. In Italia l'agente di OpenAI arriva prima nei team aziendali che nelle mani dei singoli appassionati, cioè proprio di chi di solito prova per primo queste novità. Un libero professionista che paga Pro di tasca propria resta fuori; un'azienda che usa ChatGPT Business può assegnare una licenza Premium e iniziare appena la distribuzione raggiunge il suo account.

Perché gli abbonati Pro europei restano fuori

OpenAI non ha spiegato il motivo. Alcuni osservatori, come la testata Trending Topics, ipotizzano che pesi l'insieme di regole che un agente del genere tocca da noi: GDPR, AI Act e Digital Services Act (e, per Meta, il Digital Markets Act). Del resto un Dot legge la posta, entra nei tuoi account e lavora da solo per ore: è esattamente il tipo di trattamento continuo di dati per cui il GDPR chiede una base giuridica e finalità ben definite. Non è un caso isolato: nemmeno Muse di Meta è arrivato in Europa.

In Italia, poi, ChatGPT e la privacy hanno dei precedenti. A fine marzo 2023 il Garante della privacy bloccò temporaneamente ChatGPT, e a dicembre 2024 annunciò una sanzione di 15 milioni di euro a OpenAI. A marzo 2026 il Tribunale di Roma ha annullato quella sanzione, non nel merito ma per incompetenza del Garante: da quando OpenAI ha il suo unico stabilimento nell'UE in Irlanda (riconosciuto dall'autorità irlandese nel febbraio 2024), per i trattamenti transfrontalieri la competenza passa all'autorità irlandese, che fa da capofila secondo il meccanismo dello "sportello unico" del GDPR. Per i servizi di OpenAI in Europa, insomma, oggi l'autorità di riferimento è quella irlandese.

Cosa puoi fare dall'Italia

  1. Se la tua azienda usa ChatGPT Business, chiedi una licenza Business Premium: è la via più rapida per provare Dots.
  2. Se hai ChatGPT Pro, puoi solo aspettare: OpenAI non ha dato tempi per l'Europa.
  3. Se vuoi un agente sempre attivo da subito, a un costo più basso e con il modello che scegli tu, c'è OpenClaw, che in Italia funziona già. Su open-claw.org lo trovi pronto all'uso, con crediti per GPT-6 Astra, lo stesso modello dei Dot.

Gli Specialist Dots per le aziende

Per le aziende OpenAI sta sperimentando gli Specialist Dots: agenti aziendali condivisi per contabilità, email marketing, analisi legale e gestione dei ticket, che condividono gli obiettivi, il contesto e i feedback dell'azienda. Per ora è un progetto pilota limitato. In programma ci sono anche squadre di Dot che lavorano insieme.

Slide del DevDay intitolata Specialist dots, con contabilità, email marketing, analisi legale e gestione dei ticket Gli Specialist Dots sono in fase pilota, aperta a un numero limitato di aziende. (Immagine: diretta del DevDay di OpenAI)

Il colpo di scena di dot.com

La sera del lancio qualcuno si è accorto che dot.com ora rimanda a x.ai/bot, la pagina di Grok Bot. Secondo i dati whois il dominio ha cambiato proprietario a luglio, e xAI non ha commentato. Scherzo o coincidenza fortunata, il risultato è che chi digita dot.com cercando i Dot finisce dritto da un rivale di OpenAI.

La pagina x.ai/bot, "Meet Grok Bot: AI teammates you can give real work to", a cui ora porta dot.com Scrivi dot.com nel browser e arrivi qui. (Immagine: x.ai)

Muse e Grok Bot in un minuto

Meta Muse

Muse è l'agente personale di Meta: usa Muse Spark, il modello proprietario dell'azienda, e gira in una macchina virtuale privata nel cloud di Meta. Lo usi dall'app Muse, da muse.ai, dall'app per Mac o su WhatsApp. Dà il meglio con le commissioni: prenota viaggi, compila moduli, telefona alle attività commerciali americane e paga con Link di Stripe presso partner come Walmart e Best Buy. Si parte gratis, con piani da 20 e 100 dollari al mese. In dieci giorni Muse è salito al primo posto dell'App Store statunitense, davanti a ChatGPT. I limiti: esiste solo negli Stati Uniti e in Canada, e Meta usa le tue chat con Muse per l'addestramento a meno che tu non lo disattivi. Ne abbiamo parlato in dettaglio in Meta Muse AI: cos'è e in cosa è diverso da OpenClaw.

Classifica delle app gratuite più scaricate dell'App Store statunitense, con Muse di Meta al primo posto e ChatGPT al secondo Muse ha superato ChatGPT in cima alla classifica delle app gratuite dell'App Store.

Grok Bot di xAI

Grok Bot è la risposta di xAI, presentata come una squadra di colleghi AI a cui affidare lavoro vero. I tuoi bot hanno un computer sempre attivo nel cloud con un vero browser, file system e terminale, accedono ai tuoi strumenti come farebbe una persona (quindi anche dove non esistono API) e portano a termine lavori in più passaggi mentre non ci sei. Quando servono password, codici di verifica, CAPTCHA o pagamenti, ti restituiscono il controllo.

Il suo asso nella manica è teach a task: registri una volta un flusso di lavoro e il bot lo trasforma in una routine. Non si vende a parte: è incluso negli abbonamenti a pagamento di SuperGrok e di Cursor. Da quando ad agosto SpaceX ha comprato Cursor, Grok Bot e Cursor condividono account e fatturazione. Al lancio Grok Bot era riservato ai piani più costosi; oggi il più economico che lo include è Cursor Pro, a 20 dollari al mese.

Due limiti. Non puoi scegliere il modello, e tutti i tuoi bot condividono lo stesso computer. La stessa documentazione di xAI raccomanda di non usare bot diversi come barriera di sicurezza, perché le sessioni aperte e i file su quella macchina sono a disposizione di tutti.

Perché assomigliano tutti a OpenClaw

Non è una coincidenza. OpenClaw è l'agente personale open source che quest'anno ha conquistato GitHub, con circa 390.000 stelle. Ha mostrato cosa vogliono davvero le persone da un agente: sempre acceso, raggiungibile dall'app di chat che usano già, con un vero browser e un terminale, e una memoria che cresce col tempo.

  • A febbraio 2026 il creatore di OpenClaw, Peter Steinberger, è entrato in OpenAI con l'obiettivo di portare gli agenti a tutti, e OpenClaw è passato a una fondazione indipendente e aperta.
  • A settembre Nat Friedman di Meta Superintelligence Labs ha spiegato che Muse è stato scritto da zero ma si ispira molto a OpenClaw, e che l'obiettivo era un agente come OpenClaw, però sicuro, semplice e capace di servire miliardi di persone.
  • Anche Grok Bot, con i suoi "colleghi" sempre attivi dentro un computer nel cloud, segue lo stesso schema.

La lettura più onesta del DevDay, quindi, è questa: tre dei nomi più grandi dell'AI hanno costruito ciascuno la propria versione chiusa di OpenClaw. Sono tutte e tre rifinite, tutte e tre legate al modello e al cloud di chi le produce, e in tutte e tre è l'azienda a decidere dove puoi usarle. Per chi vive in Italia, quest'ultimo punto non è un dettaglio.

Dove girano OpenAI Dots, Meta Muse, Grok Bot e OpenClaw: tre agenti nel cloud di chi li produce con un modello fisso, e OpenClaw su un'istanza che controlli tu con il modello che vuoi Stessa idea, quattro padroni. Solo uno ti lascia cambiare modello o portarti via l'agente.

OpenAI Dots, Muse, Grok Bot e OpenClaw: il confronto punto per punto

1. Per iniziare: vincono Dots, Muse e Grok Bot

Con i tre agenti delle big tech bastano pochi minuti: accedi, dai un nome all'agente e colleghi le app. Ospitare OpenClaw da soli richiede invece una macchina sempre accesa, Node.js, le chiavi API e il collegamento delle app di chat, una per una. Un OpenClaw in hosting gestito colma quasi tutto il divario.

2. App e integrazioni: vince Dots

È il vantaggio più grande di Dots. Usa le oltre 4.000 app e i plugin di ChatGPT, più Slack e Teams, e questo pesa parecchio se il tuo lavoro passa da strumenti SaaS. Grok Bot sceglie un'altra strada e accede ai siti come farebbe una persona, cosa che funziona anche con gestionali e portali che non offrono un'API. Muse ha meno connettori, tutti approvati da Meta. OpenClaw ha un browser, un terminale e una libreria di skill in crescita, ma le scegli e le installi tu.

3. Modelli: vince OpenClaw

Dots usa solo GPT. Muse solo Muse Spark. Grok Bot solo Grok, senza possibilità di scelta. Con OpenClaw scegli in base al lavoro: GPT-6 Astra per i problemi difficili, Claude Opus 5 per scrittura e codice, Gemini 3.8 Flash per i controlli di routine che devono costare poco, oppure un modello locale per i documenti riservati. E se il mese prossimo esce un modello migliore, lo cambi in un minuto.

4. Sicurezza e controllo: tra i tre big, Dots è il più avanti

OpenAI ha presentato il sistema di controlli più completo visto finora: regole personalizzate per consentire, bloccare o chiedere approvazione, revisione automatica, ricerca proattiva in sola lettura e password che il modello non vede. Muse ha un agente separato, Sentinel, che approva tutto quello che esce dalla sua VM. Grok Bot chiede conferma prima dei passaggi delicati, ma fa lavorare tutti i tuoi bot sullo stesso computer. Con OpenClaw regole e sandbox le decidi tu: più potere, e anche più responsabilità.

5. Dove si può usare: vince OpenClaw

Muse esiste solo negli Stati Uniti e in Canada. Dots su ChatGPT Pro esclude al lancio l'Unione europea, il Regno Unito e la Svizzera, quindi in Italia la via confermata è Business Premium. Grok Bot segue la disponibilità degli abbonamenti SuperGrok e Cursor. OpenClaw funziona ovunque e ti risponde su WhatsApp, Telegram, Slack, Discord, Signal, iMessage, Feishu e molte altre app. In un Paese dove WhatsApp ce l'hanno quasi tutti e Telegram è diffusissimo per canali e gruppi, la differenza è concreta: Dots, al momento, non passa da nessuna delle due.

6. Prezzo: Muse costa meno, Dots costa di più

Muse ha un piano gratuito. Grok Bot è incluso negli abbonamenti a pagamento di SuperGrok e Cursor, da 20 dollari al mese. OpenClaw in hosting parte da 39,90 dollari al mese con 40 dollari di crediti per i modelli inclusi. Dots richiede ChatGPT Pro da almeno 100 dollari al mese (che però in Italia non dà accesso ai Dot) oppure una licenza Business Premium da 125 dollari al mese.

7. Proprietà e lock-in: vince OpenClaw

Dots, Muse e Grok Bot sono chiusi: il tuo agente, la sua memoria e la sua cronologia stanno sui loro server, alle loro condizioni. OpenClaw ha licenza MIT e la sua memoria è fatta di semplici file Markdown che puoi leggere, modificare, salvare e spostare. Se decidi di lasciare l'hosting, esporti tutto e fai girare OpenClaw in proprio. Per chi ragiona in termini di GDPR, sapere dove stanno i dati e poterli portare via non è poco.

Pagella di OpenAI Dots, Meta Muse, Grok Bot e OpenClaw su avvio, app, modelli, sicurezza, disponibilità in Italia, prezzo e proprietà Dots vince su app e controlli. OpenClaw vince dove contano scelta e proprietà.

Quale agente AI personale scegliere?

OpenAI Dots fa per te se:

  • la tua azienda usa ChatGPT Business e può darti una licenza Business Premium (oppure hai Pro e vivi fuori dall'Unione europea, dal Regno Unito e dalla Svizzera);
  • il tuo lavoro passa da Slack, Teams, Gmail e dalle altre app che ChatGPT collega già;
  • vuoi le regole di approvazione più mature e non ti interessa scegliere il modello.

Meta Muse fa per te se: vivi negli Stati Uniti o in Canada, vuoi un agente gratuito per commissioni e acquisti e non ti pesa affidare i tuoi dati a Meta. Dall'Italia non è ancora un'opzione.

Grok Bot fa per te se: paghi già SuperGrok o Cursor, i tuoi flussi di lavoro passano da siti senza API e preferisci insegnarglieli una volta sola, con l'esempio.

OpenClaw fa per te se:

  • vuoi scegliere, e cambiare, il modello: GPT, Claude, Gemini o un modello locale;
  • sei in Italia con un abbonamento Pro, o comunque fuori dai mercati in cui Dots è disponibile per te;
  • vuoi che memoria e file del tuo agente stiano in un posto che controlli tu, senza lock-in;
  • vuoi parlargli da Telegram, o da WhatsApp con la versione open source;
  • vuoi un agente completo spendendo molto meno di 100 dollari al mese.

Guida alla scelta tra OpenAI Dots, Meta Muse, Grok Bot e OpenClaw: lavoro in ChatGPT, Slack e Teams, commissioni gratis negli Stati Uniti, flussi web insegnati con l'esempio, oppure qualsiasi modello ovunque con i dati tuoi

OpenClaw nel cloud, con il modello dei Dot incluso

Di solito si sceglie un agente delle big tech invece di OpenClaw perché non c'è niente da installare. Con open-claw.org questo vantaggio sparisce: facciamo girare per te l'OpenClaw open source e ogni abbonato ha un'istanza dedicata e isolata in una sandbox nel cloud, sempre accesa, proprio come un Dot. Non ti servono un server, il terminale o chiavi API tue.

  • GPT-6 Astra senza ChatGPT Pro. I piani includono crediti API per GPT-6 Astra, il modello dietro i Dot, più GPT-5.6, Claude Opus 5 e Gemini 3.8 Flash, fatturati alle tariffe ufficiali. Cambi modello quando vuoi.
  • Pronto in pochi minuti. Nel pannello clicchi su "Create and initialize", poi chatti direttamente nel browser o colleghi Telegram o Feishu (Lark). La nostra guida all'installazione e la guida a Telegram ti accompagnano passo passo.
  • Funziona anche in Italia. Nessuna lista di mercati idonei e nessun piano escluso: lo usi da dove vuoi.
  • I tuoi dati restano tuoi. Memoria, file e conversazioni stanno nella tua istanza. Non addestriamo nessun modello con le tue conversazioni, e puoi esportare tutto e ospitarlo in proprio quando vuoi.
  • Il vero OpenClaw. Skill, attività programmate, heartbeat, controllo del browser e terminale funzionano tutti, perché è lo stesso agente open source.

Il pannello di open-claw.org con un'istanza OpenClaw privata, il suo stato e i dati di accesso al gateway (dati di esempio) Il tuo pannello OpenClaw su open-claw.org (dati di esempio).

I piani partono da 39,90 dollari al mese con 40 dollari di crediti API inclusi, oppure 23,94 dollari al mese con l'abbonamento annuale: meno della metà del piano ChatGPT più economico che include un Dot. Confronta i piani o guarda cosa hanno costruito altri utenti con OpenClaw.

Domande frequenti

Cos'è OpenAI Dots?

Dots è il nome degli agenti AI personali sempre attivi di ChatGPT, presentati da OpenAI al DevDay del 29 settembre 2026. Ogni Dot usa GPT-6 Astra su un proprio computer nel cloud, si collega a oltre 4.000 app, lavora in background e chiede l'approvazione prima delle azioni delicate.

OpenAI Dots è disponibile in Italia?

Sì con ChatGPT Business Premium, attivo in tutti i Paesi in cui è offerto ChatGPT, Unione europea compresa. No con ChatGPT Pro: al lancio sono esclusi gli abbonati Pro dello Spazio economico europeo, del Regno Unito e della Svizzera, e OpenAI non ha indicato una data. La distribuzione è graduale e i minori di 18 anni non possono usarlo.

Perché con Pro no e con Business Premium sì?

OpenAI non l'ha spiegato. Alcuni osservatori, come Trending Topics, ipotizzano che pesino le regole dell'Unione (GDPR, AI Act e DSA) su un agente capace di leggere la posta, entrare negli account e lavorare da solo per ore. L'unica certezza, oggi, è che in Europa il piano aziendale c'è e quello personale no.

Quanto costa OpenAI Dots?

Il primo Dot è incluso in ChatGPT Pro (da 100 dollari al mese) e in Business Premium (125 dollari al mese per utente, 100 con fatturazione annuale). Più Dot e più capacità avranno in futuro un canone mensile fisso, ma i prezzi non sono stati annunciati.

Un Dot può chiamarmi o mandarmi SMS?

Oggi puoi scrivere o parlare al tuo Dot dentro ChatGPT e raggiungerlo in Slack o Microsoft Teams. OpenAI ha annunciato SMS e telefonate come prossimi canali, ma non ha detto quando arriveranno a tutti. WhatsApp e Telegram non sono tra i canali annunciati.

Che differenza c'è tra OpenAI Dots e Grok Bot?

Sono entrambi agenti sempre attivi con un computer nel cloud. Dots usa GPT-6 Astra, dà a ogni Dot un computer dedicato e si collega alle oltre 4.000 app di ChatGPT, a Slack e a Teams. Grok Bot usa i modelli di xAI, mette tutti i tuoi bot sullo stesso computer e impara un compito guardandoti farlo una volta. Dots è incluso in ChatGPT Pro o Business Premium; Grok Bot negli abbonamenti SuperGrok o Cursor.

Perché dot.com porta a Grok Bot?

Il dominio dot.com ha cambiato proprietario a luglio e, la sera stessa in cui OpenAI ha lanciato Dots, ha cominciato a rimandare alla pagina di Grok Bot su x.ai. xAI non ha spiegato la scelta dei tempi.

OpenAI Dots è basato su OpenClaw?

Non ufficialmente: Dots è un prodotto chiuso di OpenAI. Però il creatore di OpenClaw, Peter Steinberger, è entrato in OpenAI a febbraio 2026, e Dots condivide l'idea di fondo di OpenClaw: un agente sempre acceso con un computer tutto suo. OpenClaw resta open source e fa capo a una fondazione indipendente.

Posso usare GPT-6 Astra senza ChatGPT Pro?

Sì. I piani di open-claw.org includono crediti API per GPT-6 Astra (oltre che per Claude Opus 5 e Gemini 3.8 Flash) dentro il tuo OpenClaw in hosting, da 39,90 dollari al mese. E funziona anche in Italia.

Posso usare OpenClaw con WhatsApp o Telegram?

La versione open source di OpenClaw supporta WhatsApp, Telegram, Signal e molte altre app di messaggistica. Dal pannello di open-claw.org, al momento, puoi collegare Telegram e Feishu (Lark) oppure chattare direttamente nel browser.

Fonti

OpenAI Dots: cos'è, c'è in Italia? Il confronto con Muse